Vai al forum:
 
Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media

Web Forum 06.12.17 ore 15.00

#1
Benvenuto nell’area web dedicata alla BPCO


In questo forum è possibile comunicare tra colleghi, creare relazioni e discussioni e sfruttare i contenuti allegati come occasione di confronto e dibattito.

Accedi alla presentazione per scoprire l’intervento del Relatore e formula nello spazio sottostante le tue domande.

 

.pdf   Presentazione di Marco Contoli.pdf (Dimensione: 234.23 KB / Download: 18)
I maggiori KOL di rilievo nazionale sono online per interagire e risponderti


Per vedere gli ultimi messaggi e seguire in diretta il web forum, suggeriamo di aggiornare spesso la pagina web
(digitando la combinazione di tasti CTRL+F5)
#2
prova buongiorno
#3
Buongiorno a tutti gli utenti connessi,
Il Dott Contoli è online per rispondere alle vostre domande

_ Merqurio Editore _
#4
Quali sono le principali comorbilità nel paziente affetto da BPCO e come le gestisce?
#5
Dottor Contoli salve, volevo chiederle nei pazienti affetti da BPCO chi è secondo la sua pratica clinica più a rischio di riacutizzazione? Sa se ci sono nuovi studi a riguardo?
#6
La patologia cardiovascolare cronica ed acuta rappresenta Una delle principali comorbidita nel paziente con BPCO sia come frequenza che come impatto. Sistematicamente i nostri pazienti bpco vengono candidati a valutazione cardiologica ed ecografica cardiaca

A tal proposito abbiamo anche attivato un protocollo di ricerca volto a studiare se una valutazione cardiologica precoce nei pazienti ospedalizzati con bpco riacutizzati sia in grado di far emergere comordidita cardiologiche non note e tradursi in una migliore prognosi
#7
La rigidità arteriosa e l'indice di disfunzione endoteliale sono validi marcatori della morbilità cardiovascolare associata a BPCO?
#8
La definizione di riacutizzazione di bpco come ben sappiamo si basa su criteri clinici ovvero peggioramento dei sintomi per tale motivo a mio parere i pazienti più sintomatici sono più a rischio di riacutizzazione. È noto anche che tra i pazienti più ostruiti vi è una maggiore prevalenza di frequenti riacutizzatiru rispetto ai meno ostruiti anche se va ricordato che anche nei poco ostruiti si possono verificare frequenti riacurizzazioni. Dati molto recente invece sembrano indicare che la persistenza di eosinofilia non si associ a rischio di riacutizzazione

Grazie per l’interessante domanda....penso proprio di sì...e la cosa potrebbe avere grande utilità parametri di nota mortalità cardiovascolare potrebbero essere applicati anche nel bpco in cui per alti tali alterazioni emodiniche e procoagulative possono essere identificate anche in assenza di nota comorbidita cardiovascolare

Scusate se le mie risposte tardano ma sono rimasto senza batteria nel computer e sono collegato via smartphone
#9
Grazie professore per gli interessanti spunti, di cui terrò senz'altro conto

Perchè la BPCO è in aumento in così tanti Paesi?

Anche io ho problemi di connessione Prof.Contoli
#10
Dottore grazie per la sua presentazione e per il dibattito.

Volevo chiederle se il diabete può essere una condizione di rischio di riacutizzazione

Prof Contoli,
Grazie per la sua presentazione
Volevo chiederle se esistono rischi di riacutizzazione in pazienti con diabete



[-]
Risposta rapida
Messaggio
Scrivi qui il tuo messaggio.

Verifica Immagine
Per favore inserisci il testo contenuto nell'immagine nella casella di testo sotto ad essa. Questa operazione è necessaria per prevenire gli spam bot automatici.
Verifica Immagine
(maiuscole indifferenti)

Vai al forum: