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Web Forum 30.11.17 ore 15.00

#1
Benvenuto nell’area web dedicata alla BPCO


In questo forum è possibile comunicare tra colleghi, creare relazioni e discussioni e sfruttare i contenuti allegati come occasione di confronto e dibattito.

Accedi alla presentazione per scoprire l’intervento del Relatore e formula nello spazio sottostante le tue domande.

 

I maggiori KOL di rilievo nazionale sono online per interagire e risponderti

.pdf   Presentazione di Nicola Scichilone.pdf (Dimensione: 184.89 KB / Download: 11)
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#2
Salve professore
#3
Buongiorno colleghi
#4
Buongiorno!
#5
Salve a tutti.
Volevo chiedere al Prof Scichilone, ma anche a voi altri cari colleghi, la vostra opinione sulla la triplice terapia inalatoria
(ICS/LAB/LAMA) e sui possibili effetti indesiderati?
#6
Buongiorno a tutti. Ne approfitto di questo forum per chiedere qual è il ruolo dell´enfisema polmonare nella progressione della broncopneumopatia cronica ostruttiva.
#7
#5: GRAZIE PER LA DOMANDA!
La triplice terapia inalatoria è largamente utilizzata nella vita reale nei pazienti con BPCO in stadi moderato-gravi e molto gravi soprattutto. La triplice in unico erogatore è alle porte, e i dati in possesso rassicurano sulla sicurezza oltre che sull'efficacia. In particolare, lo studio di confronto tra ICS/LABA/LAMA extra fine vs LABA/LAMA, così come gli studi precedenti, smentiscono la maggiore incidenza di polmoniti nel braccio con ICS

#6: Domanda molto interessante e di importanza capitale. La letteratura sembra concorde nell'affermare che i pazienti con enfisema prevalente tendono a declinare più velocemente. Se posso, sposterei alla luce di questa domanda il problema sulla corretta identificazione dei fenotipi. Da qui l'importanza di esami funzionali di secondo livello in aggiunta ai criteri clinici, in primo luogo la pletismografia corporea e il test di diffusione al CO
#8
Ci sono evidenze scientifiche recenti sull’importanza dell’esercizio fisico nel paziente affetto da BPCO?
#9
Nella sua pratica clinica ha riscontrato utile fornire al paziente delle indicazioni alimentari?
#10
#8
Confermo l'evidenza anche recente degli effetti benefici dell'esercizio fisico nel paziente con BPCO. L'attività fisica sia spontanea che in setting di riabilitazione respiratoria andrebbe sempre incoraggiata, anche nei pazienti più gravi. Vi sono infatti riscontri di miglioramento di qualità di vita in questi pazienti. L?ottimizzazione della terapia farmacologica è comunque il presupposto indispensabile per l'efficacia di programmi di riabilitazione o semplicemente di promozione di attività fisica.

#9
Personalmente ho riscontrato utile apporto di diete proteiche in casi selezionati di depauperamento o di cachessia nei pazienti molto gravi, ma non con beneficio tale da implementarne l'utilizzo in maniera indiscriminata. Le indicazioni alimentari riguardano in ogni caso la possibile frequente coesistenza di sindrome metabolica nei pazienti affetti da BPCO, incoraggiando un approccio multidisciplinare alla patologia.



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